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Nisida - Introduzione
Da sempre l'isola di Nisida ha rappresentato un caso unico dove la morfologia
del territorio ha orientato le scelte sociali e abitative. In epoca
romana vi abitò Bruto e più tardi Augusto vi esiliò
la sorella Giulia. Nell'anno della peste, 1626, il Viceré fece
costruire il Lazzaretto sullo Scoglio e nell'Ottocento diventò
Bagno Penale. Nel corso del Novecento l'isolotto fu sede del carcere
militare e poi del riformatorio.

Oggi Nisida è sede dell'Istituto Penale Minorile
maschile e femminile che affermano una nuova visione della detenzione
assicurando all'interno dell'istituto attività collegate con
l'esterno. La storia più recente dell'isola è rappresentata
dal progetto nato con il sodalizio tra Ministero della Giustizia e Comune
di Napoli. Nisida Futuro Ragazzi nasce dall'idea del villaggio dei giovani
di Eduardo De Filippo, inteso come luogo dell'apprendimento dei mestieri
e del riscatto dei giovani da condizioni di disagio familiare, economico,
psicologico, culturale, sociale.
Dal 1994 a oggi Nisida Futuro Ragazzi ha coinvolto oltre 500 ragazzi
nei corsi di agricoltura biologica, ceramica, cucina e ristoro, scenotecnica,
foto-video, praticantato creativo (addetto ai parchi).
Dei ragazzi coinvolti circa il 50% ha trovato un proprio percorso di
lavoro e nel 2002 sono state costituite due associazioni Onlus con la
partecipazione dei ragazzi. Nel 1997 il progetto è stato premiato
dal Dipartimento della Funzione Pubblica come uno dei cento progetti
esemplari di miglioramento del serivizio pubblico per i cittadini. Nel
2003 è stato siglato un protocollo di intesa tra il Ministero
della Giustizia, il Comune di Napoli e la Regione Campania per l'istituzione
a Nisida di un Centro Studi Internazionale sulla Devianza Minorile.

Il percorso della mostra
La mostra offre un excursus del mondo di Nisida: dalla settecentesca
"Mappa Topografica di Napoli e dei contorni di Giovanni Carafa
Duca di Noja", alle pagine degli "Annali Civili del Regno"
e della "Napoli Nobilissima" di Benedetto Croce, fino al corpo
centrale della mostra con le foto realizzate dai ragazzi del corso di
Foto video del progetto Nisida Futuro Ragazzi.
Proprio per essere il risultato dello sguardo di questi giovani sull'isola,
le fotografie sono la testimonianza della vocazione di Nisida come villaggio
destinato all'educazione e alla socializzazione. I colori e le storie
di Nisida oggi confermano una visione delle politiche sociali che assicura
la tutela e la prevenzione del mondo minorile, rendendo i giovani protagonisti
del proprio futuro.
Nella sezione finale sono esposti i lavori di fotografi napoletani che
in passato o di recente hanno fotografato l'isola e le sue attività.
A questi autori va il più sentito ringraziamento per aver gentilmente
concesso le fotografie, dando vita, così, all'incontro e al dialogo
tra giovanissimi autori e maestri esperti.
Le sezioni
Immagini storiche.
Le foto dei giovani partecipanti ai corsi foto-video 2001-2003: luoghi,
laboratori, esperimenti.
Le foto degli artisti: Aniello Barone, Fabio Donato, Danilo Donzelli,
Mimmo Iodice, Angela Maione, Raffaela Mariniello, Pino Miraglia, Sergio
Varriale.
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